Aprire la partita IVA in Germania: Freiberufler o Gewerbe
Che tu lavori come freelance nell’IT, come designer, traduttore o con una tua attività commerciale: ecco i passi e gli obblighi che ti aspettano in Germania – e come tenere tutto sotto controllo fin dall’inizio.
Libero professionista (Freiberufler) o attività commerciale (Gewerbe)?
La legge tedesca sull’imposta sul reddito (§ 18 EStG) elenca le libere professioni (freie Berufe): ad esempio ingegneri, architetti, giornalisti, interpreti, traduttori, medici e consulenti fiscali, oltre alle attività autonome scientifiche, artistiche, letterarie, di insegnamento ed educative. Anche molti sviluppatori software e consulenti IT sono considerati Freiberufler.
I Freiberufler non registrano un Gewerbe, non pagano la Gewerbesteuer (imposta sulle attività commerciali) e non sono iscritti alla camera di commercio (IHK). Chi commercia, fa da intermediario o svolge un’altra attività commerciale registra un Gewerbe presso il Gewerbeamt. In caso di dubbio decide l’ufficio delle imposte (Finanzamt).
I primi passi per lavorare come freelance in Germania
Per iniziare non ti servono né un notaio né un capitale iniziale. Come ditta individuale (Einzelunternehmer) devi soprattutto fare questi passi:
- Registrare il Gewerbe (Gewerbeanmeldung) presso il Gewerbeamt della tua città – solo se non sei Freiberufler.
- Inviare al Finanzamt tramite Mein ELSTER, entro un mese dall’inizio dell’attività, il questionario per la registrazione fiscale (Fragebogen zur steuerlichen Erfassung).
- Ricevere dal Finanzamt il codice fiscale tedesco (Steuernummer); va indicato su ogni fattura.
- Se serve, richiedere la partita IVA comunitaria (Umsatzsteuer-Identifikationsnummer, USt-IdNr.) – necessaria per clienti in altri paesi UE.
- Sistemare l’assicurazione sanitaria (Krankenversicherung) e verificare se sei soggetto all’obbligo di assicurazione pensionistica (ad es. insegnanti, ostetriche).
- Un conto aziendale separato non è obbligatorio per le ditte individuali, ma tiene separate le spese private da quelle professionali.
Regime Kleinunternehmer o IVA?
Come Kleinunternehmer (§ 19 UStG) non addebiti l’IVA (Umsatzsteuer) e non presenti dichiarazioni IVA periodiche. Dal 2025 vale: il fatturato dell’anno precedente non può superare 25.000 € e quello dell’anno in corso 100.000 €. Se superi la soglia di 100.000 €, diventi soggetto all’IVA a partire da quell’operazione.
Con l’IVA addebiti di norma ai tuoi clienti il 19 % (o il 7 %), ma in cambio puoi recuperare dal Finanzamt l’IVA a credito (Vorsteuer) sulle tue spese. Conviene soprattutto se i tuoi clienti sono imprese o se all’inizio investi molto. Maggiori dettagli in dichiarazione IVA periodica.
I tuoi obblighi ricorrenti
Dopo l’avvio, ogni anno ci sono adempimenti ricorrenti. La maggior parte li presenti in via elettronica tramite ELSTER:
- Emettere fatture con tutti i dati obbligatori e numerazione progressiva – e dal 2027/2028 come fattura elettronica.
- Raccogliere i giustificativi e conservarli per dieci anni (GoBD).
- Dichiarazione IVA periodica mensile o trimestrale, salvo se sei Kleinunternehmer.
- Determinare l’utile con il rendiconto per cassa (EÜR) e presentarlo con la dichiarazione dei redditi.
- Dichiarazione della Gewerbesteuer, se hai un Gewerbe e il tuo utile supera la franchigia di 24.500 €.
Lavoratore autonomo in Germania senza passaporto tedesco
I cittadini UE, quindi anche gli italiani, possono avviare un’attività autonoma in Germania senza un permesso particolare. Senza cittadinanza UE serve un permesso di soggiorno (Aufenthaltstitel) che consenta l’attività autonoma, ad esempio ai sensi del § 21 AufenthG; competente è l’ufficio stranieri (Ausländerbehörde).
I moduli del Finanzamt esistono solo in tedesco. KontoVexa ti mostra i termini ufficiali e te li spiega in nove lingue, così capisci cosa stai presentando.
Domande frequenti
Quanto ci vuole per avere la Steuernummer in Germania?
Dopo aver inviato il questionario per la registrazione fiscale, il Finanzamt ti spedisce la Steuernummer per posta, di solito entro due-sei settimane. Nel frattempo puoi già lavorare; emetti le fatture appena arriva la Steuernummer, oppure indichi la USt-IdNr.
Serve un software di contabilità per lavorare come freelance in Germania?
Per legge no, ma l’EÜR e la dichiarazione IVA periodica devono essere inviate al Finanzamt in via elettronica. Un programma come KontoVexa emette le fatture, abbina i giustificativi e prepara le dichiarazioni pronte per ELSTER.
Posso lavorare come autonomo in Germania accanto a un lavoro dipendente?
Sì. Per un’attività secondaria (nebenberuflich) valgono gli stessi passi: questionario per la registrazione fiscale, eventualmente registrazione del Gewerbe e a fine anno l’EÜR. Informa il tuo datore di lavoro se il contratto lo richiede.
Scopri la funzione di KontoVexa adatta: Freelance
Passo dopo passo nel manuale di KontoVexa: Aprire partita IVA
Aggiornato al: ottobre 2026. Informazioni generali, non costituiscono consulenza fiscale.
Black Deal 50 % di sconto il primo anno con pagamento annuale – solo fino al 31 dicembre 2026.